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Una vita in barca a vela con Shibumi Floating Lab: anche Apepak è salito a bordo!

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Avete presente quando si dice: mollo tutto, cambio vita e vado a vivere in barca? 

Una frase che diciamo sempre con molta facilità, quasi come fosse il modo più semplice per dare un nuovo twist e uscire dalla propria comfort zone. Cambiare è invece una delle cose più difficili, complesse e coraggiose da mettere in atto.

Ma c’è chi ha avuto così tanta determinazione nel farlo da scegliere di cambiare assieme a tutta la famiglia. Ed è così che Sara e Stefano hanno deciso di lasciare Milano e vivere tutto l’anno in barca a vela con i loro 3 figli.  

Da quel momento la famiglia Barberis e il cane Pepper viaggiano per il mondo tutto l’anno in barca, in modo sostenibile e nel rispetto della natura, divulgando e condividendo la propria esperienza attraverso l’associazione SHIBUMI FLOATING LAB.

Anche Apepak li segue a bordo in questa avventura! In questa intervista Sara ci racconta del loro progetto e di come i nostri prodotti siano fondamentali per la conservazione naturale del cibo e per limitare gli sprechi vivendo in barca a vela.

Shibumi è un Floating LAB: una barca a vela in cui vivete tutto l’anno con i vostri tre figli e che rappresenta di fatto un vero e proprio laboratorio galleggiante. Raccontaci un po’ questa esperienza e il vostro progetto.

Quando siamo partiti cercavamo un modo per tenere in contatto i nostri figli con le loro scuole. Pensavamo che raccontare da remoto non solo le nostre esperienze di viaggio, ma anche tutto quello che riguardava l’ambiente, l’inquinamento e la sostenibilità, potesse essere un modo per coinvolgere anche i compagni sulla terraferma.

Così dopo pochi mesi dalla nostra partenza è nata l’associazione SHIBUMI FLOATING LAB un laboratorio galleggiante dove convergono progetti ambientali, divulgazione scientifica e ambientale con enti di eccellenza italiana come INFN (istituto nazionale fisica nucleare) e CNR (consiglio nazionale delle ricerche).

Da più di un anno entriamo nelle scuole italiane con Shibumi per la scuola e partecipiamo a talk aziendali con Shibumi per le aziende, facendo interventi sulla sostenibilità e raccontando il parallelismo tra la vita di terra e vita di bordo.

Non vi limitate a parlare di sostenibilità, la mettete in pratica. Qual è il vostro progetto e quali sono i valori che lo sostengono?

Vivendo in mare, abbiamo costante conferma di quanto l’uomo stia deturpando il mondo che ci ospita. La quantità di rifiuti che vediamo in mare è davvero allarmante. In città non ce ne si rende molto conto, ma in barca l’impatto che la nostra vita ha sull’ambiente ha un effetto immediato.

Parlare a grandi e piccoli della nostra esperienza e condividere sui social tanti accorgimenti che abbiamo a bordo per una vita sostenibile, può essere un modo per contribuire tutti ad un mondo migliore. Ecco perché stiamo molto attenti ai prodotti che utilizziamo. Dopo averli testati a dovere, ne promuoviamo l’uso fiduciosi, che le nostre piccole azioni possano essere un buon esempio per molti.

Come avete spiegato e trasmesso ai vostri figli l’importanza della sostenibilità?

Certe buone abitudini non vanno spiegate, ma praticate. Ecco perché dobbiamo dare il buon esempio ai più piccoli.

Per loro tante azioni sono la normalità: sanno per esempio che la cura dell’ambiente parte da una spesa intelligente (slogan inventato da mio figlio per promuovere una vita plastic free); quindi al supermercato prediligiamo le verdure sfuse a quelle confezionate, le uova sfuse a quelle nel contenitore di plastica…e come merenda a scuola non portiamo merendine confezionate, ma un panino nel pratico sacchetto Apepak!

Siete da sempre utilizzatori di Apepak: come vi tornano utili i nostri prodotti in barca a vela?

Apepak ha creduto molto nel nostro progetto e fin da subito ed è salito a bordo con i suoi telini cerati. Questo prodotto mi è stato presentato da un’amica: dopo aver testato la sua efficacia per un po’ di settimane l’ho trovato davvero geniale e soprattutto UTILE, e ho deciso di condividerne l’utilizzo.

In barca ne utilizziamo uno solo per conservare il parmigiano, alimento che usiamo spesso sia grattugiato sulla pasta, che da mangiare a pezzetti. Abbiamo anche un Apepak per conservare la cipolla e uno per il limone. Inoltre, taglio spesso molta verdura a dadini che cuocio in più volte e con diversi tipi di cotture, quindi utilizzo Apepak Gigante per coprire la ciotola che le contiene.

L’utilizzo che ci da più soddisfazione e di cui andiamo più fieri è sicuramente il pratico sacchetto che usano i ragazzi per mettere la merenda di scuola: un panino, dei pezzi di mela, dei biscotti.

Naturalmente tengo sempre una confezione di scorta da regalare a chi ci viene a trovare a bordo, persone che ancora non sanno che alla pellicola trasparente e ai contenitori di plastica esistono delle valide alternative! 

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